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Milan, puissance politique et commerciale au Moyen Âge

Parallèlement à l'étude de cas de Venise à l'époque médiévale en cours d’histoire (point de passage et d'ouverture),  cette étude consacrée à Milan  en cours de DNL  italien permet aux élèves de classe de seconde de réaliser une analyse comparative entre la Lombardie et la Vénétie pour la même période et plus particulièrment entre les deux cités marchandes qui exercent une forte influence politique.

Par Ludmila Nelidoff, professeur d’histoire-géographie TZR

Objectifs

Place dans les programmes

Repères annuels de programmation : Thème 1 « Le monde méditerranéen : empreintes de l’Antiquité et du Moyen Âge » ; Chapitre 2 : « La Méditerranée médiévale : espace d’échanges et de conflits à la croisée de trois civilisations ».

Extraits des démarches et contenu d’enseignement concernés par la ressource : point de passage et d’ouverture « Venise, grande puissance maritime et commerciale » à cette proposition d’activité l’adapte en remplaçant Venise par Milan.

Problématique : Quels sont les fondements de la puissance milanaise au Moyen Âge ?

Objectifs de capacités et de méthode 

I.1 : nommer et localiser un lieu dans un espace géographique.

I.2 : repérer un lieu ou un espace sur des cartes à échelles différentes.

II.1 : cerner le sens général d’un corpus documentaire et le mettre en relation avec la situation historique étudiée.

II.2 : rédiger un texte et présenter à l’oral un exposé construit et argumenté en utilisant le vocabulaire historique spécifique.

II.2 : lire un document et en exprimer oralement ou par écrit les idées clés, les parties ou composantes essentielles.

Activités langagières mobilisées

  • Compréhension orale
  • Expression écrite

Description

Articulation de la démarche 

milan schema 

Documents utilisés

Séances 1 et 2 (5 documents) : carte de l’Italie septentrionale ; extrait du De magnalibus urbis Mediolani de Bonvesin de la Riva ; piste audio sur l’histoire des familles Visconti et Sforza ; transcription d’un folio extrait d’un carton d’archives de l’Archivio di Stato de Milan ; extrait d’un article scientifique sur la vie économique à Milan au Moyen Âge.

Séance 3 (5 documents) : plan de Milan au Moyen Âge ; 4 photographies de monuments construits par les ducs (cathédrale, château, université, église de Saint Ambroise).

 

Description de l’activité et ressources utilisées

1re et 2e séances : due ore di lezione in classe sulla preminenza di Milano nell’Italia settentrionale e sulle ambizioni politiche dei duchi di Milano.

Documento 1. Mappa dell’Italia settentrionale

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Documento 2. Estratto del De Magnalibus urbis Mediolani di Bonvesin de la Riva, 1288. Traduzione del testo latino da Ettore Verga, Casa editrice L. F. Cogliati, Milano, 1921.

Premessa

“[…] Essendomi accorto che non solo gli stranieri, ma persino i miei concittadini, come addormentati nel deserto dell’ignoranza, ignorano la grandezza di Milano, stimai doversi venir loro in aiuto, affinché, svegliati, veggano e comprendano quale, e di quanta ammirazione degna, sia la nostra città. […]

Una fama universale esalta, fra tutti i paesi del mondo, la Lombardia, e per la sua posizione, e per la frequenza dei luoghi abitati e la densità degli abitanti, e per la bellezza e la fecondità delle sue pianure; e fra le città di Lombardia esalta Milano, come rosa, o giglio tra’ fiori, cedro nel Libano, leone tra i quadrupedi, aquila tra gli uccelli; la esalta in tutte le lingue. Né ciò deve far meraviglia, giacché essa è invero superiore a tutte le altre città. Si considerino la posizione, la qualità e la quantità degli edifici e degli abitanti del suo esteso contado1 e della sua diocesi, e l’abbondanza di tutto quanto è necessario alla vita degli uomini; si considerino la sua forza, la sua tenace fedeltà, la sua benedetta libertà, e la copia delle dignità sue, ed essa, a confronto delle altre città, sarà come il sole tra i pianeti celesti. […]”

Capitolo 1

“La fiorente nostra città, situata in una bella, fertilissima pianura, che gode d’un clima mite e produce tutto quanto è alla vita necessario, tra due mirabili fiumi equidistanti, il Ticino e l’Adda, non senza ragione adottò il nome di Medio’anum, che vorrebbe dire: posta in mezzo a due fiumi […]”.

1: campagna che si estende intorno alla città.

Documento 3 (audio) https://www.skuola.net/storia-medie/ducato-milano.html

Les élèves écoutent 3 fois l’audio (2’15) sur l’histoire des familles Visconti et Sforza.

Elementi da trovare ascoltando l’audio:

  • Nomi delle due famiglie successivamente al potere nel ducato di Milano
  • Descrizione dello stemma dei Visconti
  • Durata delle due signorie
  • Nome del primo duca Sforza
  • Costruzioni nel milanese durante quest’epoca

Documento 4: foglio estratto dall’Archivio di Stato di Milano (carteggio visconteo-sforzesco), trascritto da Carlo Magenta, I Visconti e gli Sforza nel castello di Pavia, vol.II, Milano, Ulrico Hoepli, 1883

Relazione al duca sulla visita fatta dal Re al castello di Milano

"Illustrissime Princeps et excellentissime domine domine mi singularissime etc.

Aviso la Vostra Illustrissima Signoria como in questo dì ad ore 19 la maiestà del Re Renato1 in compagnia cum Illustrissima Madonna ducissa, il quale a pede he venuto […] e poi se n’è andato in la rocha a vedere la torre […]. E quando fui dito a la maiestà sua che a la intrata de la Vostra Illustrissima Signoria ogni cosa hera piano se ne fece grandissima meraviglia che la Excellentia Vostra avese fatto in così pocho tempo così grande lavore et maxime essendo li muri così grossi et così se è partito de bonissima voglia como sono certo refferirà a la Vostra Illustrissima Signoria, a la quale sempre me recomando.

Mediolani, die 27 septembris 1453

Eiusdem illustris dominationis vestre Servitor Iaobus de Cortona".

1: Renato o René d’Anjou era il re titolare di Napoli dal 1442.

Note : Ce travail est guidé par l’enseignant et réalisé ensemble car les élèves ne sont pas familiers avec ce type de document ni avec l’italien médiéval.

Documento 5. Estratti scelti nel articolo di Roberto Bellosta, « La vita economica a Milano e in Lombardia (secoli XI-XV) », in Milano capitale. Volume celebrativo dell'80° anniversario del Rotary Club, 2003.

Ricchezza ed opulenza della Lombardia medievaleLa  città  di  Milano  descritta  con  appassionata  partecipazione  nelle  pagine  del  De magnalibus Mediolani (Le meraviglie di Milano) di Bonvesin da la Riva, negli ultimi anni del XIII secolo, è una città attiva e operosa, che deve la propria prosperità e magnificenza a più fattori concomitanti: alla felice posizione geografica ed orografica, alla propizia situazione climatica, alla fertilità delle campagne circostanti; ma soprattutto al numero e alla laboriosità dei suoi  abitanti, che, tramite l’impegno e  le fatiche di generazioni, sebbene non alieni ai conflitti ed ai contrasti che inevitabilmente la vita associata comporta, hanno saputo conferire alla città una tale immagine di opulenza e di benessere. […]Una realtà economica descritta nel momento culminante di una lunga fase espansiva avvenuta nei secoli XI-XIII; una fase in cui numerosi elementi - l’incremento demografico (e gli importanti flussi migratori, di breve e medio raggio, che lo accompagnarono), la diffusione di nuove tecniche produttive (sia nel settore agricolo, sia in quello delle produzioni manifatturiere), lo sviluppo bipolare città - campagna (e con esso di un più favorevole e dinamico ambiente sociale e culturale), ma anche una progressiva divisione del lavoro, un più alto grado di monetizzazione dell’economia, una più intensa mobilizzazione del risparmio, interagirono in combinazione tra loro, creando un potente effetto di moltiplicatore, in grado di imprimere un’accelerazione fino ad allora mai vista al ciclo di espansione economica. […]

Il tuo compito

  • 1. Localizza la città di Milano (paese, regione, presenza o no del mare, vicinanza di altre città famose).
  • 2.Secondo questo autore del XIII secolo, quali sono i vantaggi di Milano dal punto di vista geografico ? Puoi enumerarli sotto forma di una lista.
  • 3.Dopo aver ascoltato 3 volte il video, riassumi quali sono le tappe della presa del potere dai Visconti e poi dagli Sforza. Nota anche le date principali o i nomi di alcuni duchi.
  • 4.Qual è l’impressione fatta dal Castello Sforzesco al re Renato di Napoli ? Perché ?
  • 5.: Cosa faceva la ricchezza di Milano nel medioevo ? Come partecipava alle reti commerciali dell’epoca ?

3e séance. Un’ora di lavoro in classe sui monumenti che esprimono la grandezza della città e la politica urbanistica avviata dai duchi di Milano nel medioevo.

Documento 5. Pianta di Milano medievale, (fonte: L. Paletta, L’architettura del Quattrocento a Milano, Milan, CLUP, 1987 - utilizzato da Patrick Boucheron, Le pouvoir de bâtir, Rome, École française de Rome, 1998)

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1 : Duomo

25 : Sant Ambrogio

26 : Castello

35 : Ospedale Maggiore

Documenti 6-9. Ffotografie di alcuni monumenti medievali di Milano (Photos prises par Ludmila Nelidoff)

Il Duomo : cattedrale dell’arcidiocesi di Milano, dedicata a Santa Maria Nascente. È la chiesa più grande d’Italia. Fu elevata a partire del XIV secolo. Nel 1386, il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti assunse il controllo dei lavori e chiamò sul cantiere molti artisti famosi come Giovanni Solari, il Filarete o ancora Giovanni Antonio Amadeo. Il materiale utilizzato fu il marmo di Candoglia (Piemonte). Ancora oggi, il Duomo è il simbolo per eccellenza di Milano.

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Il Castello sforzesco : il castello fu eretto non lontano dal centro storico della città, nel 1450 dal primo duca della famiglia Sforza, Francesco, sui resti di una precedente fortificazione medievale nota come Castello di Porta Giovia. Artisti come Leonardo da Vinci e Bramante hanno lavorato alla sua decorazione. Dimora dei duchi di Milano e sede di una ricca e fastosa corte, il castello fu poi nel XVI secolo una delle principali cittadelle militari d’Europa.

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La Ca’ Granda : oggi sede dell’Università degli studi di Milano, la Ca’ Granda fu nel medioevo sede dell’Ospedale Maggiore di Milano. Costruito su impulso di Francesco Sforza nella seconda metà del Quattrocento, questo monumento considerato come uno dei primi edifici rinascimentali nella città è l’opera dell’architetto fiorentino Filarete.

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La basilica di Sant’Ambrogio: è una delle più antiche chiese di Milano poiché fu edificata tra il 379 e il 386 in epoca romana tardoimperiale. Prende il suo nome dal vescovo di Milano Ambrogio. Vari uomini della famiglia ducale furono abati di Sant’Ambrogio come Giovanni VI e Antonio Visconti nel XIV secolo e poi Ascanio Maria Sforza, fratello del duca Ludovico il Moro nel XV secolo.

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Il tuo compito

  • 5. Segna sulla mappa con un cerchio rosso i 4 monumenti che vedi sulle fotografie dei documenti 6-9 aiutandoti con la leggenda. Che cosa osservi dal punto di vista geografico?
  • 6-9. Cerca di descrivere brevemente questi monumenti. Secondo te, come riflettono il desiderio di potenza dei duchi di Milano?
  • 5-9. Su quali aspetti della società si estende il potere dei duchi milanesi? Giustifica la tua risposta.

 

4e séance. Lavoro degli studenti in maniere autonoma. Il loro compito sarà di riutilizzare le loro conoscenze e tutti i documenti visti durante le prime due lezioni per scrivere un paragrafo che risponda alla domanda: “Qual è il ruolo di Milano nel mondo Mediterraneo durante il Medioevo?”

Tâche finale (notée sur 10) : In un paragrafo di circa 10-15 linee, mostra qual era il ruolo di Milano nell’Italia settentrionale durante il Medioevo.

  • Nell’introduzione non dimenticare di localizzare la città di Milano (paese, regione, vicinanza con altri paesi e con i fiumi) e di precisare il periodo studiato. Scrivi anche la problematica.
  • In una prima parte dovrai spiegare perché Milano era una città ricca e produttiva durante il Medioevo
  • In una seconda parte dovrai analizzare come i duchi di Milano hanno trasformato la città per farne anche la sede della loro grande corte
  • Poi, nella conclusione potrai fare un breve riassunto rispondendo alla problematica.

Différenciation pédagogique 

Se riesci puoi anche scrivere una terza parte facendo un paragone con il ruolo svolto da Venezia alla stessa epoca, utilizzando la lezione del tuo corso di storia in francese.

Bilan 

A la fin de ces 3h d’activité et une fois le cours correspondant en français achevé, les élèves sont en mesure de comparer deux grandes cités médiévales italiennes (Venise et Milan) tout en connaissant les spécificités de chacune (Venise : présence de la lagune, commerce maritime, régime politique de la république avec un doge ; Milan : cité productive qui puise beaucoup de ressources dans son contado, commerce surtout terrestre mais construction de canaux, régime politique différent puisque c’est un duché).

Les élèves utilisent des supports variés et parmi lesquels, des documents d'archives. Ils s'initient à l'étude de ce type de documents (différence de langue, mots désuets, recours au latin ...).

Ils apprenent du vocabulaire spécifique en italien : ducato / contado / duca / duchessa / Duomo / marmo ecc.

Enfin, ils rédigent un développement organisé en 2 ou 3 parties avec une problématique, les préparant ainsi à l’épreuve orale de DNL du baccalauréat.

 

Bibliographie et sitographie

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