Seconde Esabac: rencontre et débat avec Sabrina ONANA, auteur du documentaire Crossing the color lines

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Crossing the color lines documentaire sur les italiens de deuxième génération au lycée Victor Hugo en Seconde EsaBac

Compte rendu en français et en italien

Le mardi 08/12/2020, la metteur en scène italienne, Sabrina ONANA, est venue en classe de 2nde 1 ESABAC.

Elle nous a présenté son documentaire Crossing the color lines, qu'elle a réalisé en 2018 et qui a été publié en 2020 sur viméo.

Ce documentaire est un ensemble de portraits de jeunes, résidant en Italie. Ce sont des filles et fils d'immigrés Africains, qui racontent leur relation avec les deux pays, celui d'origine et celui d'accueil, l'Italie.

Il a été filmé par Sabrina ONANA en Italie dans les villes de Naples, Milan et Rome, après qu'elle ait contacté ces jeunes via les réseaux sociaux.

Elle a réalisé ce documentaire, car même si elle a toujours eu la nationalité italienne, elle s'est rendue compte, une fois arrivée en France, qu'elle avait subi certaines choses en Italie, en tant que descendante afro-italienne. Ainsi, elle a voulu interroger certaines personnes pour comprendre leurs situations.

Ces jeunes ont des situations administratives très différentes. Certains ont la nationalité italienne, parfois obtenue difficilement, d'autres ne l'ont pas.

Le fait de ne pas l'avoir constitue un énorme inconvénient car ces jeunes ne peuvent pas voyager, par exemple, ou ne peuvent pas bénéficier des mêmes droits que les personnes qui habitent sur le sol italien depuis plusieurs générations.

Leurs situations sociales sont également compliquées, ils ne se sentent pas forcément italiens, s'ils n'ont pas la nationalité. Ils ne peuvent également pas accéder à tous les métiers, et ne peuvent pas conduire.

Cependant, ils maintiennent pour la plupart, une relation d'amour avec l'Italie, malgré les formes de racisme qu'ils subissent. Par exemple, quand on leur demande d'où ils viennent alors qu'ils sont nés en Italie.

Après le visionnage du documentaire, nous avons participé à un débat entre la classe et Sabrina ONANA.

Chacun a pu poser ses questions et partager son avis.

La classe a donc beaucoup apprécié le documentaire, car nous avons pris conscience de la situation de certaines personnes.

Nous avons donc, dans la globalité, été surpris que certaines personnes doivent attendre 18 ans avant d'avoir la nationalité italienne et pendant ces 18 ans, montrer tout papier qui confirme qu'ils ont vécu pendant 18 ans sur le sol italien.

Nous comprenons ainsi le besoin de Sabrina ONANA de vouloir publier ce documentaire dénonçant les situations de ces personnes, peut-être afin d'attirer l'attention des dirigeants italiens.

De plus, nous avons été touchés par les situations de ces jeunes, car elles sont parfois compliquées et nous sommes tristes qu'aucune loi ne change ces situations.

Nous remercions donc Sabrina ONANA de nous avoir rendu visite et d'avoir répondu à toutes nos questions.

Questa era la parte in francese, e ora c'è la parte in italiano, in cui abbiamo scritto più o meno le stesse cose.

Il martedì 08/12/2020, la regista italiana Sabrina ONANA, è venuta in classe di 2nde 1 ESABAC.

Ci ha presentato il suo documentario Crossing the color lines, eseguito nel 2018, e pubblicato all'inizio del 2020 su viméo.

Questo documentario è un insieme di interviste di giovani che vivono in Italia.

Questi ragazzi e ragazze sono figli di immigrati Africani, che raccontano la loro relazione con i due paesi, quello di origine e quello che li accoglie, l'Italia.

Questo documentario è stato girato in Italia, nelle città di Napoli, Roma e Milano, dopo che Sabrina ONANA ebbe contattato i giovani via i social.

Sabrina ONANA ha realizzato questo documentario perché, anche se lei ha sempre avuto la nazionalità italiana, si è resa conto, quando è arrivata in Francia, che le erano successe alcune situazioni, in quanto discendente Afro-italiana.

Ha quindi voluto chiedere ad alcune persone, le loro situazioni e la loro storia.

Questi giovani hanno delle situazioni administrative molto differenti.

Alcuni hanno la nazionalità italiana, ottenuta a volte con difficoltà, altre non c'è l'hanno. Il fatto di non avere la nazionalità italiana è un enorme svantaggio per queste persone, che non possono viaggiare, per esempio, o avere gli stessi diritti che le persone che vivono in Italia da molte generazioni.

I giovani hanno delle situazioni sociali complicate, perché non si sentono molto italiani se non hanno la nazionalità, perché non possono fare tutti i mestieri oppure non possono guidare.

Ma questi giovani mantengono comunque una relazione di amore con l'Italia, anche se sono sottoposti a delle forme di razzismo, alcune volte. Per esempio, quando le persone gli chiedono da dove vengono, quando loro sono nati in Italia.

Dopo aver visto il documentario, abbiamo partecipato ad un dibattito tra la classe e Sabrina ONANA.

Ciascuno ha potuto fare le sue domande e dare la sua opinione.

La classe ha quindi molto apprezzato il documentario, perché abbiamo capito che ci sono alcune situazioni complicate.

Siamo stati quindi, nell'insieme della classe, molto scioccati dal fatto che alcune persone debbano aspettare 18 anni prima di avere la nazionalità e durante questi 18 anni, mostrare ogni singolo pezzo di carta che conferma il fatto che hanno vissuto per 18 anni sul suolo italiano.

Capiamo quindi perché Sabrina ONANA ha voluto pubblicare questo documentario,  che mostra le situazioni di queste persone, forse per attrarre l'attenzione dei dirigenti italiani.

In più di questo, siamo stati toccati dalle situazioni di queste persone, che parlano nel documentario, perché a volte sono molto complicate.

Siamo anche tristi che nessuna legge cambi le cose.

Ringraziamo quindi Sabrina ONANA di essere venuta e di aver risposto a tutte le nostre domande.

 

PONSON--MARCHIORO Alice e PICARD Adèle, Seconde 1 EsaBac.